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LA TRILOGIA

Cerone 2000 (Canzoni in fuga verso il nuovo millennio) – Medio Evo 2000 – Europa e i cloni emersi dall'oceano

Fase 1: CERONE 2000 Canzoni in fuga verso il nuovo millennio

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Cerone 2000 è il primo episodio della "Trilogia del millennio". Registrato nel 1997 con una formazione di quattro elementi, venne pubblicato l' anno dopo dalla Mp Records e segnò il ritorno discografico del gruppo dopo molti anni di assenza. E' un disco di canzoni che riprende il suono della fine degli anni settanta, quasi un ritorno alle origini dei Plasticost. Nell' insieme è un lavoro molto esistenzialista dai toni oscuri e meno ironico rispetto al passato. Cerone 2000 è incentrato sulla "Speranza".

Canzoni: Massima fuga in Tuco - Motoradio - Pinguino al timone - Gioielli - Effetto G.O.D.S. - Cerone 2000 - Furore - Il Cubo è oltre... - L'ultimo treno - Pinguino al timone (ultranet remix) (Vai su myspace e ascolta Pinguino al timone -ultranet remix)

Formazione: Roni Alessi - batteria, Raffaella Bucco - basso, Edoardo Rossi - tastiere, Paolo Gambaretto - chitarra solista in "Motoradio", Sergio "Fox" Volpato - voce, chitarra

Puoi richiedere "Cerone 2000" contattando M.P. Records tel. 049/9470749 fax 049/9470748 e-mail: vannuccio@mprecords.it

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Fase 2: MEDIO EVO 2000

Nel 1998 i Plasticost ritornarono in attività con una nuova formazione dopo un periodo molto lungo di pausa dovuto una serie di questioni personali vissute dai componenti della band. L'ultimo concerto risale al 1992 e proprio in quell' anno iniziai a comporre, con un misero ma funzionante ATARI, una serie di brani in formato midi che rimasero ad invecchiare come il vino più pregiato, e furono in seguito "stappati" non appena riuscii a racimolare i denari per costruirmi la prima modestissima stazione di Hard Disk Recording con la quale tuttora lavoro e che ho chiamato affettuosamente chiamato KHURMOOKUM, in ricordo di Alfred Jarry, in assoluto il mio scrittore preferito.

Cerone 2000, l'album del ritorno dei Plasticost pubblicato nel 1998, si integra perfettamente con i lavori che ho creato in solitudine. Il titolo rappresenta, con una parola e una data, il culto dell'immagine e dell'apparire tipico degli anni che stiamo vivendo. Trovo che l'immagine del "clown clownato" in copertina sia piuttosto eloquente. Le canzoni, create tra il 1995 ed il 1997, seguono un unico filone che accenna alle reti telematiche, a dittatori dalle facce da playboys, politici fasulli, attimi di ricerca interiore, e una gran voglia di fuggire da un mondo impazzito.

Medio Evo 2000 è il naturale sequel di Cerone 2000 ed il secondo episodio della "Trilogia del millennio". Il lavoro è completamente realizzato in casa con Khurmookum. La "povertà tecnologica" di questa stazione è la caratteristica tecnica che desidero evidenziare, determinante per non lasciarsi coinvolgere troppo dalla frenesia del mercato informatico. Inoltre, un simile lavoro non avrebbe mai trovato posto nel catalogo di un' etichetta discografica, fosse anche la più alternativa, in quanto assolutamente estraneo a qualsiasi logica non solo di mercato ma anche di una possibile esibizione live. Inoltre sarebbe stato impossibile realizzare il progetto in uno studio di registrazione; sono troppo costosi ( il tempo non è mai abbastanza), e troppo spesso molti tecnici del suono non rispettano certi limiti, si lasciano andare senza capire che io non cerco né arrangiatori né produttori artistici, quasi fosse musica loro; li pago e loro devono solo fare andare le macchine al meglio, se non gli va questo ruolo basta me lo dicano ed io cambio aria.

Il contenuto di Medio Evo 2000 è formato, per la quasi totalità dei brani, da creazioni datate 1993. In omaggio ad Alfred Jarry avevo progettato una fantomatica opera, le musiche per un balletto per la precisione, in cui si narrava l'avventura paradossale di alcuni vip italiani fuggiti dalla Terra ed atterrati in un pianeta piuttosto particolare. Non vi tedio con la narrazione dell' avventura, vi dico solo che era un'opera fantascientifico-grottesca, la cui traccia ricorda piuttosto fedelmente il Faustroll di Alfred Jarry. Per tre anni, dal 2000 al 2003, con la dovuta calma ho selezionato i brani, li ho riarrangiati ed in alcuni casi ho chiamato qualche ospite. Il lavoro è suddiviso in quattro parti. Cerone 2000 era basato sulla "Speranza", Medio Evo 2000 sulla "Paura", la terza parte sarà dedicata alla "Rassegnazione".

Sergio Fox Volpato - 2004

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ATTO 1

1.0 (Gennaio 2001) - THE BIG BROWSER IS WATCHING U! (4' 27" - 4,05 MB) Quando da ragazzo lessi “1984” di George Orwell subito seguito da “Il mondo nuovo” di Aldous Huxley, venni a conoscenza di molti elementi della vita sociale. Ero già grande quando conobbi Jeremy Bentham, personaggio settecentesco che mi terrorizzzò non poco con le sue teorie. Il nome di quest' ultimo saltava sempre fuori in articoli e commenti inerenti le reti telematiche ed in genere quando si parlava di era digitale. Bentham arriverà alla fine di questo mio progetto musicale, per ora mi fermo ad Orwell, così il titolo del primo brano di Medio Evo 2000 diventa una storpiatura di una celebre frase propagandistica apparsa in 1984, a cui ho sostituito "Brother" con "Browser". Probabilmente ora sapete cosa penso realmente del fenomeno Internet. Composto nel 1993, riarrangiato e rieditato nel 2000. Voce introduttiva in lingua argentina di Nora Rodriguez, campionata da "Il Cubo è oltre" trasformata in voce maschile; la versione originale è rintracciabile in Cerone 2000. Interventi vocali maschili in lingua inglese di Robert Bonisolo (Thanx Bob!). Spelling inglese (T-B-B-I-W-U-) di Fox.

1.1 (Aprile 2001) - TOMATOKUBIKO - (3' 06" - 2,84 MB) Ho pensato che qualcuno potrebbe inventare un pomodoro cubico, così eviterebbe inutili perdite nei costi di imballaggio. Comunque, da parte mia, preferisco andare dal mio fruttivendolo di fiducia. Composto nel 1993, riarrangiato e rieditato nel mese di marzo 2001. La voce recitante è di mio nipote Nicola. E' una versione esageratamente effettata, volevo solo rappresentare un pomodoro maturo schiacciato! Ma il Tomatokubiko non si schiaccia facilmente. NEW AGE TRANSGENICA??

1.2 (Maggio 2001) L'UOMO CHE APRE LE NUVOLE - ( 3' 30" - 3,20 MB) Pier Luigi Ighina, scienziato, già collaboratore di Guglielmo Marconi: un vero genio. La prima volta lo vidi in tv nel programma Report. E' stupefacente vedere come persone così innovative non siano mai state prese in considerazione. All' Ing. Ighina tutta la mia stima ed il mio rispetto! Composto nel 1994, riarrangiato e rieditato nel mese di maggio 2001. Tutto è eseguito al computer. La voce finale è la mia, opportunamente effettata. Il brano è un tentativo di improvvisazione al computer (?!?). Qui ho preso ispirazione soprattutto da certe strutture ritmiche di stampo Zappiano (elemento che credo più di qualcuno abbia notato...)

1.3 (Luglio 2001) THE AIRWAVES COWBOYS - ( 3'47" - 3.46 MB) Per caso, ascoltando il programma radiofonico Golem, venni a conoscenza della storia dei "radioamatori del Tuscolone" che si divertivano a rintracciare i dialoghi inediti del gruppo de "Il Grande Fratello" (quella assurda trasmissione televisiva che sarebbe più esatto intitolare "Panopticon" riprendendo J. Bentham. Nessuno seppe mai chi furono questi due pionieri. La storia mi divertì molto, così ho dedicato loro questo brano. Composto nel 1995, riarrangiato e rieditato nel mese di giugno 2001. Tutto è eseguito al computer. La voce è la mia, opportunamente effettata. Il brano fa parte di una mia raccolta di strumentali legati alla passione per la musica da film e dei varietà anni '60.

ATTO 2

2.0 (Novembre 2001) UNUSUAL (4'08" - 3,79 MB) Dedicato ad un'insolita serata di Novembre, umida, piovosa ma molto calda. Mentre guidavo vidi una nube che lentamente copriva la luna. Sembrava di essere in un'altra nazione. Effetto serra o globalizzazione metereologica? Composto nel 1993, riarrangiato e rieditato nel mese di Settembre del 2001. Tutto eseguito al computer.

 

2.1 (Marzo 2002) DAM DAM (2' 54" - 2,66 MB) Composto nel 1993 e riarrangiato nel 2002, Dam Dam è un "dribbling musicale" dedicato al genio di Diego Armando Maradona.

2.2 (Giugno 2002) PYLORY'S ARMY HOARDS THE BANQUET (4' 20" - 3,97 MB) Nel 1998 riuscii a guarire da un' ulcera duodenale che mi assillava da circa vent'anni. Così il minimo che potessi fare era dedicargli una mia composizione! L'ulcera per molti anni è stata una specie di epidemia legata al mondo occidentale e allo stress esistenziale che subiamo, viene considerata un po' come l'emblema delle malattie psicosomatiche. Poi, qualche scienziato ha scoperto che un batterio del nostro organismo parte in picchiata a mangiarci lo stomaco, così ci riempiamo di antibiotici per dieci giorni e lo sterminiamo (scusato il riassunto "volgare" con il quale ho descritto patologia e terapia). Ora che l'ulcera (e il batterio che comunque, essendo nel nostro organismo, servirà pure a qualcosa!) sembra sia stata debellata e sostituita con altri malanni ben più tosti, ho trovato perlomeno corretto descrivere in musica l'assalto dell'armata divoratrice dell'Helicobapter Pylori che per un ventennio si è ingrassato a mie spese. Il brano è stato composto nel 1994, riarrangiato e remixato nei mesi di Aprile e Maggio 2002.

 

ATTO 3 (Fear)

Quattro composizioni sulla paura e l'uomo

3.0 (Settembre 2002) THE MAN FROM MAYAK (8'31" - 7,80 MB) Il brano è stato composto nel 1993. L'ho ripreso e riarrangiato ispirandomi ad un servizio televisivo che andò in onda qualche anno fa nel programma Rai Report .Come noterete è molto lungo, ma non potevo fare altrimenti, così è e così l'ho tenuto. L'ho strutturato idealmente ispirandomi in particolare alle lunghe composizioni di "Third" dei Soft Machine (quando mi metto al computer a comporre questo disco mi appare subito nella mente) è giocato su basso, batteria, organo e sax, al quale ho aggiunto una serie di "rumori" in un ambiente continuo di suoni elettronici di mia invenzione. Naturalmente tutto è stato prodotto con Khurmookum, il mio vecchio e sempre amato computer.

3.1 (Marzo 2003) L'UOMO INGHIOTTITO DA "BRAZIL" (3'09" - 2,88 MB) Composto nel 1993. Originariamente volevo creare una sorta di brano claustrofobico con un ritmo brasiliano completamente deformato. Così ho voluto accostarlo a "Brazil", il film di Terry Gilliam dove è forte il soffocamento della burocrazia e naturalmente l'influenza Orwelliana. "Brazil" fu un film profetico, uno dei pochi che sono riusciti ad immaginare un mondo controllato in modo grottesco, paradossalmente vicino ai giorni nostri. Tutto con il computer.

3.2 (Aprile 2003) L'HOMME DE LA DERNIERE NUIT AVANT LA GUERRE GLOBALE (4'54" - 4,50 MB)

Il brano è stato composto nel 1993. Tutto è stato suonato al computer. La voce francese è di Elio Caneva, che con me fondò i Plasticost nel 1981. Circa un mese fa venne a trovarmi e lo scaraventai subito nella stanza dove registro. Avevo bisogno di una voce che recitasse in francese; et voilà: arrivò Elio che da anni vive in Francia. GRAZIE ELIO! Non c'è bisogno di spiegare il brano. Penso che il titolo dica tutto.

3.3 (Giugno 2003) IL PRIMO UOMO DOPO LA GUERRA GLOBALE (4'48" - 4,40 MB) Il brano è stato composto nel 1993. Tutto è stato suonato al computer. Chiude la parte 3.0 di Medio Evo 2000 interamente dedicata alla paura e all'uomo.

ATTO 4

4.0 (Luglio 2003) TV LANDSCAPES (4'02" - 3,70 MB) I brani che trovate in Medio Evo 2000 nacquero tutti più o meno dieci anni fa. Facevano parte di un mio progetto, ovviamente mai realizzato, intitolato V.I.P. (Virus Important Planet), ed avrebbero dovuto essere la colonna sonora di una specie di opera basata su una comunità di "Vip del Belpaese" fuggiti su di un lontano pianeta con un cargo spaziale. Tra le varie parti musicali, avevo creato alcune introduzioni di stampo "pseudo bandistico-nazionalpopolare", con l'intento di descrivere alcune situazioni piuttosto grottesche presenti nell'opera. Quando decisi di utilizzare le musiche di Vip per Medio Evo 2000 non potevo non escludere un brano sulla tv, soprattutto quella italiana, che oramai è giunta a livelli di indecenza tale da gridare allo scandalo (ciò che preoccupa è che al livello di tale indecenza sembra non ci sia fine). Così ho pensato di iniziare a creare delle miniature che identifichino certi personaggi piuttosto comuni soprattutto nei talk shows o nei reality shows. Tv landscapes dovrebbe essere solo il primo aggregato di queste miniature, tre in totale. Il primo frammento descrive il solito invitato dall'indole estroversa che "svacca" la discussione su qualsiasi argomento con battute da osteria (tanto per sdrammatizzare, dice sempre il nostro eroe!). Al secondo ho messo un suono di harmonium tristissimo su un motivo piuttosto tradizionale, per descrivere il consueto personaggio che racconta le sue tristi vicende ripreso di spalle. Il terzo frammento, dal finale "evanescente" descrive la tipica cinquantenne che comunica con l'aldilà. Qui troverete un campione del brano "L'ultimo treno" (tratto da Cerone 2000, l'ultimo album dei Plasticost), più precisamente l'inizio dell'improvvisazione finale, così da rendere più "esoterica" la faccenda.

4.1 (Agosto 2003) L'ESODO DEL METALLO (5'08" - 4,72 MB) In Agosto si assiste al costante esodo del metallo; serpentoni lunghissimi formati da scatole che si muovono. E' diventata una tradizione, quasi una celebrazione. Musicalmente, l'idea era quella di simulare un brano per chitarra, basso e batteria, ovviamente eseguito al computer. L'arpeggio (che assomiglia a quello di uno Stick Bass) l'ho preso da un brano del 1993. Il resto l'ho composto tutto durante il mese di Luglio 2003.

4.2 (Settembre 2003) PANOPTICON 2000 (2'48" - 2,57 MB) Quando, all'inizio degli anni novanta in Italia cominciarono ad uscire le prime riviste dedicate alla realtà virtuale e alle reti telematiche, alcuni teorici di tali materie, citavano il Panopticon di Jeremy Bentham e ne segnalavano le analogie. Io di questo personaggio non ne sapevo nulla, e comunque mi attirava sapere che qualcuno, alla fine del 1700 aveva artigianalmente teorizzato certe questioni aperte poi alla fine del millennio. Cominciai ad informarmi, ed a fatica, riuscii a procurarmi un saggio di Michel Foucault e Michelle Perrot sul Panopticon (Panopticon ovvero la casa d' ispezione edizioni Marsilio Editori). Fu agghiacciante e oggi assolutamente attuale. Parlarne qui significa sprecare righe, quindi vi consiglio di fare una ricerca in rete. Questo tipo così "suonato" (lasciatemi passare il termine) anticipava sistemi di controllo sociale assolutamente terribili, e lo faceva con il massimo distacco. Oggi, se leggete le lettere inviate da Bentham per rendersi (credo) credibile a finanziatori e politici, troverete così tante analogie con la situazione attuale da rabbrividire. Il brano è diviso in due parti, la prima piuttosto frenetica l'ho scritta nel 1993, la seconda parte è un parlato in cui si legge un estratto di una lettera, quello che più mi ha scioccato, con triste finale di tromba (non poteva essere che così visto il tema trattato).

4.3 (Settembre 2003) METTI IL COPYRIGHT ALLA FINE DEL MONDO (2'26" - 2,22 MB) Dopo tre anni di lavoro ecco l'ultima traccia di Medio Evo 2000. L'ho voluta dedicare alla questione del copyright, della cosiddetta proprietà intellettuale. Sembra questa, assieme al brevetto, la nuova frontiera del mercato internazionale. Incredibile: il mondo occidentale ha tutto ed ora commercia idee o cose virtuali. Siamo proprio alla frutta (ed è quasi marcia...). Così ho immaginato la fine del mondo con l'ultima guerra economica: quella per ottenere il copyright della fine del mondo! Due parole sul brano: era il tema dei titoli di coda di The Modern Cowboy, una sorta di western assurdo che realizzammo alla metà degli anni ottanta. Il brano è interamente eseguito con una vecchia tastiera Casio, uno di quei giocattolini con il ritmo e l' accompagnamento incorporato, e fu registrato su un Teac M-144 a 4 piste. L'ho scelto perchè mi ricordava molto le musiche degli spot per i formaggini...Ho aggiunto il caos infernale con il solito computer. Bene, siamo alla fine di Medio Evo 2000. Spero vi sia piaciuto. Io mi sono divertito. Alla prossima!

Fase 3

EUROPA E I CLONI EMERSI DALL' OCEANO

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Track List:

01. Tv Landscapes (part 2) (0'31") nel frattempo...

02. La casa Flut (3'51") nel frattempo Fritz trascorre la notte nella postazione destinata...

03. Stalker duemilasei (3'53") nel frattempo si parte alla ricerca delle risposte a tutto...

04. Soldi (4'27") nel frattempo si estende il contagio...

05. Agosto con la neve (5'27") e nel frattempo tutto si ferma...

06. L' ombra di Peter Pan (5'03") nel frattempo il soldato Peter Pan non si da pace...

07. Accogli a braccia aperte il sole spia di marzo (4'05") nel frattempo a 66 viene controllata l'intera vita in quanto soggetto pericoloso e poco affidabile...

08. La calda notte dell' asteroide (4'07") nel frattempo torno a casa, ignaro della catastrofe...

09. Benvenuto all' alieno (3'02") nel frattempo, la domenica delle Palme, arrivano gli alieni...

10. Meno Zero (2'35") nel frattempo sono a migliaia e migliaia in pasto al peggio...

11. Segreti (6'07") nel frattempo ci si lancia indietro nel tempo...

12. Dodo (4'01") nel frattempo Dodo dopo lo schianto inveisce contro gli dei . . .

13. Europa e i cloni emersi dall' oceano (6'43") Happy Xmas, world is over.

Registrato tra il 2006 e 2007 - Studio Khurmookum

Ideato, prodotto, suonato, registrato e mixato da Sergio Volpato

Silvia Carta (trascrizioni partiture)

Lunacom - Marostica (assistenza informatica)

La Mezzanota - Altavilla Vic. (assistenza strumentazione)

Grazie a: Elio Caneva, Mec, Stefano Bertoncello, Carlo Alberto Collanega, Gianfranco Trappolin e Filippo Bordignon

Europa e i cloni emersi dall' oceano è la terza parte della "Trilogia del nuovo millennio" 1998: Cerone 2000 Canzoni in fuga verso il nuovo millennio (mp records) 2000/2005: Medio Evo 2000 (free download from the net)

LA TRILOGIA DEL NUOVO MILLENNIO

Nel 1997, dopo cinque anni, il gruppo tornò in studio di registrazione per produrre Cerone 2000. Il disco era molto diverso dai precedenti, più oscuro e concettualmente influenzato da eventi globali che si intrecciavano a condizioni esistenziali. La figura del clown clonato e il personaggio che diede il titolo al disco mi indussero a creare una trilogia dedicata al nuovo millennio, che nel primo episodio cercava di fotografare l'esistente con un briciolo di speranza. Nel 2000 cominciai a realizzare i brani di Medio Evo 2000, il sequel di Cerone 2000. Mano a mano che li completavo, li introducevo in rete liberamente scaricabili. Il lavoro è composto da quindici brani, in gran parte strumentali, realizzati con Khurmookum, un vecchio computer disobbediente e rumoroso. Il secondo episodio è dedicato quasi interamente alla paura. Alla fine del 2005 ritrovai nel mio archivio dodici bozze di brani che avevo composto pensando ai mesi dell' anno. Li ripresi in mano e li diedi in pasto a Khurmookum. Oggi hai appena ascoltato Europa e i cloni emersi dall' oceano, terzo ed ultimo episodio dedicato alla rassegnazione. Tutto il lavoro è eseguito al computer, escluse naturalmente le voci, e la registrazione è stata realizzata in uno stanzino adibito a studio dell' appartamento dove vivo, al terzo piano di un condominio. Le registrazioni delle voci sono approssimative e rumorose. E' un concept album, anche se sembra un' intera canzone suddivisa in dodici parti. Ho conservato l'idea di dedicare ogni brano ad un mese dell' anno. Ogni traccia, almeno una volta nel testo cita il mese di riferimento, ad eccezione della title track e dell' introduzione. Non è stato semplice addomesticare Khurmookum in un progetto così complesso, lui rappresenta quella che si suol dire essere "archeologia informatica", ma alla fine si è comportato bene per l'età, quindi non arrabbiatevi se sentite dei rumori strani, distorsioni o fruscii bizzarri e fastidiosi; dipende solo dalle equalizzazioni estreme che ho dovuto utilizzare per rendere il tutto ascoltabile. E' una Home version, la Professional forse arriverà.

Sergio Fox Volpato - 2008

"Sedendo nella rientranza, e tenendosi bene addossato al muro, Winston poteva restarsene al difuori del campo visivo del teleschermo." (George Orwell - 1984)

Questo album è dedicato alla memoria di George Orwell (1903-1950)

 

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