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Khurmookum

Khurmookum è il nome del mio computer. E' una macchina vecchissima e con lui ho creato tante cose. Non l'ho mai buttato, è qui e me lo tengo. Con pochi soldi ero riuscito a creare un ambiente che girava ancora su Win95, ma non riuscivo ad aggiornare nulla, aveva una misera ram di 64 mb, ma avevo imparato a controllare tutto, sapevo fino a dove poteva arrivare e dove avrebbe rischiato di tirare le cuoia. Avevo imparato un sacco di trucchetti che mi permettevano di "fargli tirare il fiato", anche perchè ho la pessima abitudine di riempire i brani con dosi massicce di strumenti. Avevo il controllo di tutto il sistema. Penso che quando si arriva a questo punto, anche con una macchina da pensione, si riesca a fare miracoli. In effetti, se penso agli anni ottanta, quando registravo con i Plasticost i demo su un 4 piste a cassette, oppure nel 1990 con un Atari con 4 mb di ram e senza hard disk il rapporto come possibilità tra Khurmookum ed il passato era come minimo di 1 a 100. Oggi c'è tutto per fare musica a casa, ma manca il fattore più importante: il tempo per studiare i programmi. Così ci si arrangia usando quelle poche cose che si sono apprese visto che il tempo è sempre tiranno. Il problema si pose quando dovetti ammettere i limiti di Khurmookum dati purtroppo dalla sua età: capacità di riconoscimento di hard disk non superiori a 30 gb (oggi rari da trovare), impossibilità di cambiare ad esempio il vecchio masterizzatore andato in rovina per l'uso e il mancato riconoscimento di porte usb per effettuare salvataggi esterni. In pratica rischiavo di avere tutto dentro due hard disk ma di non poterlo fare uscire. Inoltre non mi azzardavo ad aggiornare nulla, tanto meno ad aumentare la ram, così la Soundblaster Live poteva caricare solo suoni leggeri. Infine "l'eroe" emette un rumore fragoroso che mi ha obbligato a trascorrere notti intere per curare le tracce microfoniche. Lo collegai ad un LacieNas, ma si iberna quando salvo alcuni tipi di files wav. Ho capito che comprimendoli in uno zip e salvandoli su un altro pc attraverso la rete locale, in questo formato riuscivo ad aggirare il problema, ma era un lavoro interminabile. Non parliamo poi dei resamples di intere canzoni, dove mentre lui lavorava io andavo a cucinarei gli spaghetti! Ma Khurmookum per me è come un fratello, e allora rimane qui, attaccato alla rete ed ogni tanto lo uso, così magari lui si sente utile...

Dentro il vecchio Khurmookum avevo installato: Cubase Av per il midi, Sound Forge 4.5 come editing audio, N-track soft 2.0 come registratore audio, Vienna per i soundfonts. Con questo fenomenale aggeggio ho realizzato tutte le musiche che ad oggi, 3 giugno 2008, potete scaricare liberamente dalla rete, i brani delle parti 2 e 3 della Trilogia e tutte le cose di Tomatokubiko fino all'Opera Mutante 3 compresa.

Neo Khurmookum

Nel frattempo mi regalarono un nuovo pc, un Hp Amd64. Da alcuni anni usavo Linux al lavoro, avevo iniziato con Red Hat poi passai a Mandrake ed oggi, come tanti, uso Ubuntu. Acquistai una nuova scheda audio, una M-Audio 1010 delta lt, e cominciai a guardarmi in giro con l'obiettivo di avere Linux come nuovo sistema per fare musica. Provai e riprovai finchè giunsi a 64Studio.
Iniziai lavorando solo con Rosegarden (qui alcune impressioni), che trovo piuttosto incasinato, anche nella parte midi. La parte audio invece la trovo limitata, quindi, recentemente mi sono messo d' impegno a conoscere Ardour, che ha fama di essere piuttosto duro da capire ma alla fine sono riuscito a trovare delle ottime potenzialità e una certa versatilità applicandomi aiutato da manuali ed articoli estratti da riviste.
La prima barriera da superare riguarda Jack, il server audio. Per chi utilizza Windows, la faccenda potrebbe essere piuttosto complessa, ma vi assicuro che una volta appreso come funziona (e dal mio punto di vista la trovo una versione virtuale di un fonico che collega i cavi in studio), è un mezzo veramente potente. Riuscire a far partire più software premento un pulsante è un godimento infinito.

Ho realizzato le musiche di Opera Mutante 4 usando Rosegarden per audio e midi, Qsynth per i soundfonts, Audacity come editor audio.
Recentemente ho iniziato a registrare Opera Mutante 5 e per l'occasione ho acquistato una Fender messicana e un basso Hohner. Ho iniziato ad usare la batteria elettronica Hydrogen che trovo veramente interessante e molto potente, inoltre è davvero intuitiva.Oggi sto usando solo Ardour, collegato ad Hydrogen, Jamin ed il rack Jack da soddisfazioni uniche.
Tutti i links ai programmi Linux per il multimedia li trovate nel sito Sound & Midi Software for Linux
I siti specifici sono quasi tutti dotati di manuali on line.